DOMANI IL VIA ALLA MOBILITAZIONE SALVA IL SUOLO


In Calabria Legambiente ha organizzato diversi banchetti informativi e per la raccolta firme

Domani il via alla prima Giornata nazionale di Mobilitazione della campagna europea "Salva il suolo" promossa e sostenuta da più di 400 associazioni europee tra cui Legambiente.

Il suolo è una delle più importanti risorse naturali del pianeta, essenziale, limitato, non rinnovabile e insostituibile. Tutelare il suolo vuol dire proteggere il paesaggio, la biodiversità e i servizi fondamentali per il nostro benessere che dipendono da un suolo in buona salute. Ma nonostante la sua importanza, l'UE non ha ancora una legislazione per arginare il consumo e il degrado di suolo per questo è importante firmare la petizione sul sito salvailsuolo.it o attraverso i diversi banchetti informativi sulla campagna che in questi giorni sono allestiti in tante piazze.

Anche i Circoli calabresi di Legambiente da domani 22 aprile nelle piazze, in occasione della Giornata mondiale della Terra si sono mobilitati per informare i cittadini sulle condizioni del suolo in Europa e in Italia e su quello che possiamo fare insieme per salvare il suolo.

Diverse sono le iniziative previste in Calabria per la raccolta firme e promosse da Legambiente:

Rovito
In occasione della giornata mondiale della terra sabato 22 aprile alle ore 9:30 incontro con le scuole di pianete di Rovito e piantumazione alberelli "Le radici della Terra".

Girifalco
Nelle giornate del 22, 23 e del 25 aprile, dalle 9:00 alle 19:00 lungo Corso Antonio Migliaccio di Girifalco, verrà allestito uno stand con bandiere, volantini e tutto il materiale divulgativo per le firme, foto e video.

Reggio Calabria
Il 22, 23 e 25 aprile presso piazza Camagna ci sarà un banchetto informativo e una postazione riservata alla raccolta firme e per divulgare l'iniziativa #salvailsuolo.

Petilia Policastro
Il 23 aprile in piazza San Francesco sarà allestito un banchetto informativo e una postazione riservata alla raccolta firme, attraverso video realizzati al momento si creerà un prodotto multimediale da far girare in rete per sensibilizzare maggiormente.

Pubblicato il21 aprile 2017