Petilia: La solidarietà di Legambiente all’amministrazione: “Basta con gli incendi dolosi e gli atti di vandalismo”


Piena solidarietà agli amministratori colpiti, una dura condanna per le azioni criminali che hanno sconvolto la comunità petilina e fiducia nell’operato delle forze dell’ordine magistratura per fare piena luce sulla vicenda. Così il Circolo Legambiente di Petilia Policastro, insieme a Legambiente Calabria, prende posizione sui fatti accaduti nei giorni scorsi, di cui sono vittime non solo l’amministrazione comunale e i consiglieri, ma l’intera cittadinanza.

“In questi momenti è importante che la società civile sia vicina ai propri amministratori – sostengono il Circolo petilino e la segreteria regionale dell’associazione – per dire no ad ogni forma di violenza e di illegalità. I segnali criminali che sono giunti in questi giorni, in una cittadina festosa che ha accolto i propri emigranti, hanno turbato la serenità della comunità, creando un clima di incertezze e di paura. Per questo è necessario reagire fermamente”.

 

L’incendio doloso che ha colpito l’isola ecologica è ancora più inquietante se si considera l’importanza della struttura: inaugurata lo scorso 6 dicembre, ha permesso nei mesi di funzionamento di poter smaltire i numerosi ingombranti cresciuti a dismisura negli ultimi decenni, rappresentando dunque una grande conquista per la comunità. Una struttura che nasceva anche, grazie all’incessante azione di sensibilizzazione di Legambiente: numerose sono state le  iniziative di pulizia/bonifica del territorio da una miriade di ingombranti dispersi lungo stradine interpoderali, fossati stradali, alvei dei fiumi. E proprio l’avvio dell’isola ecologica ha rappresentato un primo tassello, uno stimolo per l’avvio della raccolta differenziata “porta a porta”, un’opzione che Legambiente rilancia oggi candidandosi a sostenere l’amministrazione comunale sulla strada intrapresa e – in sinergia con le attività del Piano Ecoschools del locale liceo Scientifico “Raffaele Lombardi Satriani” – ad avviare una profonda azione di  sensibilizzazione/informazione, fondamentale per la buona riuscita dei piani di raccolta differenziata.

 

“Ecco perché il nostro no è anche a tutti quei danneggiamenti che continuano a distruggere i nostri boschi – aggiungono i dirigenti ambientalisti – agli incendi, ai tagli abusivi, ai vandalismi che colpiscono il Parco Nazionale della Sila. Come non ricordare tristemente quello che è avvenuto lo scorso 21 novembre, nella giornata nazionale della Festa dell’albero, quando una quarantina di piante di pino laricio vennero brutalmente tagliate. La Petilia onesta, la stragrande maggioranza, non può stare a guardare, deve vigilare, isolare tutti coloro che non vogliono il bene della nostra comunità”.

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Pubblicato il26 agosto 2013