Contro la crisi ... Ridurre si può!


Il 23-24-25 novembre promuoviamo le buone pratiche di riduzione dei rifiuti.

I dati ci dicono che le quantità di rifiuti prodotte in Italia negli ultimi due decenni sono cresciute di anno in anno, disattendendo clamorosamente il principio comunitario delle 4 R che sta alla base di una corretta ed efficace gestione sostenibile dei rifiuti.

Infatti la normativa parte proprio dalla R di riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti. Si dice sempre che prevenire è meglio che curare e questo principio più che mai vale anche per i rifiuti. Solo se fondato su una seria politica di riduzione, il ciclo dei rifiuti sarà davvero integrato, virtuoso e sostenibile. In questi anni si sono registrate alcune esperienze pilota di prevenzione, ma sono rimaste isolate, mentre vanno diffuse in tutto il territorio nazionale.

Spesso alcuni oggetti diventano rifiuti prima ancora di essere consumati. In molti casi, nella nostra società i rifiuti hanno un ciclo di vita brevissimo, ad esempio gli imballaggi dei prodotti acquistati appena arriviamo a casa, dopo aver fatto la spesa, finiscono subito nell’immondizia. La riduzione dei rifiuti riguarda quindi, prima dei consumi, gli aspetti della produzione e della distribuzione delle merci, il cui marketing di vendita è legato al confezionamento dei prodotti.

Ma è necessario anche modificare il nostro stile di vita e promuovere la riduzione dei rifiuti

attraverso comportamenti virtuosi da parte di ciascuno di noi

come:

- utilizzare le borse di tela al posto degli shopper in plastica tradizionale,

- acquistare verdura e frutta sfusa,

- bere l'acqua del rubinetto per ridurre i rifiuti plastici,

- evitare i prodotti usa e getta o scegliere detersivi, detergenti e alimenti distribuiti alla spina, o le ricariche per riutilizzare lo stesso contenitore.

Acquisti consapevoli, riuso, riciclo, baratto: gli ingredienti giusti per diminuire le montagne di rifiuti e risparmiare.

Ecco cosa possiamo fare tutti da subito per produrre quotidianamente meno rifiuti:


Gli imballaggi, se li conosci li eviti! Il 60% del volume e il 40% del peso dei rifiuti degli italiani è costituito da imballaggi. Non sono sempre indispensabili alla conservazione e al trasporto dei beni ma troppo spesso utili solo a una maggiore visibilità del prodotto, finiscono dalla busta della spesa direttamente nella spazzatura con un impatto non solo ambientale: gli imballaggi li paghiamo 2 volte, con l'aquisto e per smaltirli! Quindi, Disimballiamoci! Fate sempre attenzione a cosa comprate: preferite i prodotti alla spina, la frutta e la verdura sfusi, evitate tutti gli involucri inutili. 


Il baratto e il riciclo dei beni. Prima di liberarci di oggetti e vestiti impariamo a dargli una nuova vita barattandoli o trasformandoli con creatività. Piccoli progetti ecologigi che contribuiscono a costruire un mondo migliore, più pulito e meno inutilmente sprecone!   

"Ridurre si può" partecipa alla "Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti".

Per maggiori info vedi: http://www.ecodallecitta.it/menorifiuti/

Pubblicato il23 ottobre 2012